Ecco i miei suggerimenti ed alcune strategie

È frequente il desiderio di partire lasciando a casa preoccupazioni e quell’agitazione fastidiosa presenti nella vita di tutti i giorni.

Aspettiamo, infatti, le agognate ferie per godere del meritato riposo e invece ecco arrivano i pensieri negativi, pronti e decisi nel farti compagnia anche in vacanza; loro non desiderano proprio andare in ferie, anzi sono lì accanto a te come quando sei a casa, a lavoro..

Perché anche se sei in ferie non riesci a staccare la mente?

Purtroppo, alle volte non basta cambiare luogo per disinnescare alcune personali modalità, soprattutto se radicate e se si è in un particolare periodo di stress, peggio se prolungato.

Infatti, a volte, è necessario agire, apportare cioè qualche modifica al proprio modo di fare per poter vivere al meglio quando si è in vacanza.

Veniamo al dunque, ecco i miei suggerimenti per te:

Vacanza deriva dal latino “vacante”, cioè vuoto, libero, nel senso di non obbligato a programmare, ad organizzare nei minimi dettagli come nella vita di tutti i giorni, liberi da scadenze necessarie e liste infinite di cose fare.

Sembra allettante, eppure per molti è così difficile rimanere in questo vuoto.

Perché?

Viverlo potrebbe disorientare, infatti la tendenza è di riempire ogni spazio vuoto con pensieri impegni ed attività percepite come necessarie e da assolvere assolutamente, ma siamo sicuri sia davvero così?

Il rischio di questo modo di agire è proprio di non riuscire a staccare, di riempire la mente con le stesse preoccupazioni di sempre o di sostituirle con delle nuove, conosciute in vacanza ma che hanno lo stesso obiettivo: allontanarci dal momento presente, far diventare la vacanza un lavoro e, soprattutto, vivere con ansia i giorni delle ferie per paura di non riuscire a “fare tutto”.

Come faccio allora a sentirmi “vacante”?

  •  Vivi il momento presente:

Piuttosto che “fare” è importante riuscire a “stare”, imparare a vivere con intensità ogni momento. È bene che tu sappia che l’organizzazione costante non è sempre un bene, soprattutto se rigida e poco flessibile, perché espone al rischio che troppe cose non vadano nella direzione in cui si vuole e di sentirsi frustrati. Piuttosto che occupare il tuo tempo nella troppa organizzazione, impegnati nel rallentare i tuoi ritmi ed ad immergerti nelle tue ferie, vivendo fino in fondo ogni singolo attimo.

  • Riconosci il rimuginio:

Pensare e proiettarsi costantemente nel futuro non è mai un valida strategia, ci sono, infatti, troppe variabili poco definibili e si corre il rischio di immaginare molti più pericoli e difficoltà di quelli che potrebbero davvero presentarsi e vivere il presente con un’ansia ingiustificata.

Ricorda: abbiamo un solo tempo a nostra disposizione, il tempo presente, non trascurarlo per ipotizzare scenari che potrebbero non presentarsi mai!

  •  Definisci le tue priorità:

Il tempo non va sempre riempito, soprattutto in vacanza.

Riconosci cosa è importante e cosa non lo è, e che, quindi, può essere rimandato.

Lo so, starai pensando il contrario, ma ti assicuro che quei pensieri che hanno trovato un posto nella tua valigia, non sono tutti prioritari. Quindi, scegli a cosa dar credito e il resto rimanda.

Sarà prioritario per te ridurre lo stress e la stanchezza, poi puoi continuare tu…

  • Lascia spazio all’imprevisto:

Soprattutto chi tende a voler avere tutto sotto controllo ed ad organizzare, può risultare più difficile vivere al meglio i giorni di vacanza, ma non temere ecco un esercizio per te!

Disponi degli spazi liberi, vuoti, in cui ti prometti di lasciare spazio all’incertezza e all’imprevisto, di accogliere, cioè, quello che viene.

Per una volta, permetti ad altro di organizzare per te, mentre tu ti permetti “semplicemente” di stare e vivere il momento per quello che è.

So che potrebbe non risultare facile e anche un po’ bizzarro, ma con un po’ di pratica vedrai quello che vuol dire “stare” e staccare la mente per un po’.

Puoi partire anche con mezz’ora o un’ora, l’importante non è la quantità ma la qualità.

Mollare il freno a mano ogni tanto, permette di lasciarsi ancora sorprendere, di rigenerarsi e soprattutto scoprirsi nelle proprie mille risorse. Queste, infatti, vengono fuori proprio quando non vi è nulla di già deciso e di organizzato. Magari potrai scoprire che non è poi così spaventoso alle volte di staccare la spina, anche dalla propria mente!

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